Diario di Bordo
di un’amante delle figure

Condivido con entusiasmo ciò che imparo.
In rete non ci sono segreti!

Questo blog nasce con lo scopo di raccontare il mio percorso con la fotografia. Non avendo frequentato nessuna scuola in merito, mi piace pensare che la mia formazione abbia avuto inizio quando avevo circa cinque anni, ossia quando vidi per la prima volta un quadro in modo consapevole, in un contesto denso di poesia nonostante la condizione umana.

Si trattava di una Madonna, probabilmente l’autore si rifaceva alla Escuela Cuzqueña, sì ero a Cuzco, con la sua caratteristica corona di luce costituita da micro pennellate d’oro.

Non era ancora finito, probabilmente era una commissione per il clero.

Fu la cosa più bella che avessi visto, in quel luogo, in quell’istante.

C’eravamo io, l’opera in divenire e la luce.

È iniziato tutto così.

Almeno credo.

This blog was born with the purpose of telling my relation with photography.

Having not attended any school on this subject, I like to think that my training began when I was about five years old, that is when I first saw, in a dense poetic context and by the way very normal, a picture in a new unknown to me way.

It was a Madonna, probably the author was turning to Escuela Cuzqueña, yes I was in Cuzco, with is characteristic crown of light made of micro brush strokes.

It was not finished yet, probably it was a commission for the clergy.

It was the nicest thing I’d seen up to then.

We were there me, art in becoming and light.

It all started like this.

At least I think so.