fotografo e comunico
il lavoro

Ho superato l’adolescenza tra musei e biblioteche.
Osservo, condivido e disturbo.
Dagli anni ’90 in rete.

Web Design

Dopo un’attenta analisi del vostro prodotto e del vostro target progetto e realizzato la grafica del vostro abito digitale.

“Il web designer è colui che progetta la comunicazione visiva di un sito e crea le singole pagine web: in generale è il responsabile dell’aspetto grafico di un sito, della sua riuscita comunicativa e del coinvolgimento emotivo degli utenti che visitano il sito (user experience). Il web designer è anche il responsabile finale della qualità di un sito web e garantisce che i siti che siano accattivanti dal punto di vista grafico, abbiano un buon impatto visivo, siano semplici da navigare, compatibili con le esigenze dei visitatori e accessibili utilizzando browser e componenti diversi: a lui spetta il compito di coniugare design e navigazione mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali disponibili.”

Questa definizione si trova su Wikipedia e non posso che concordare.

Fotografia

Solitamente si cerca una frase d’effetto per comunicare il perché si fotografa e cosa rende unico il proprio lavoro, la sto ancora cercando.

La prima foto la scattai fisicamente nell’area di servizio dove lavorava mio padre, avevo 7 anni, fu una polaroid. Seguirono sporadici incontri con quello che a Jesi viene chiamato l’Arsomiglio. Fotografare aveva un costo. Mia madre preferiva investire il denaro nei biglietti dei vari Musei in cui mi trascinava: per lei dovevo avere l’accesso a tutto ciò che mi potesse rendere migliore, l’Arte quindi era fondamentale. Il fatto che lei non conoscesse né autori né storia perché una vita di lavoro e sacrifici le aveva impendito di fare quel percorso nei primi anni della sua vita non le ha impedito di trasmettermi una naturale passione per il bello come conseguenza di valori e intelligenza progettuale. Anche i vari presepi viventi delle Marche sono stati parte della mia formazione, non per alimentare la mia devozione, ma per poter vedere come lavoravano gli artigiani per capire come son fatte le cose e come dice mia mamma “perché è brutta l’ignoranza”.

Fotografo prendendomi cura sia del soggetto sia di chi spende il suo tempo per osservare il mio lavoro.

Grafica per Social Media e non solo

Essere riconoscibili in rete è importante. La cura nella comunicazione visiva è fondamentale. La semplicità d’uso dei social comporta una maggiore attenzione in ciò che si condivide.

Essere se stessi è qualcosa di potente, sicuramente nel privato, tra gli amici, al lavoro, dove il nostro agire ha un’onda che si ripercuote verso poche decine di persone che conoscendoci associano il nostro messaggio verbale e non verbale alla nostra storia. Nel divertente mondo dei social, la nostra vita privata, il nostro percorso di crescita ha il peso di un moscerino, ognuno ci osserva e ci legge basandosi esclusivamente sulle proprie esperienze, questo implica che dobbiamo fare attenzione a come ci esponiamo. Il famoso “ma io sono fatto così” non vale più perché la propria esposizione si collega ad un elemento fondamentale della vita reale: la reputazione che per un imprenditore vuol dire fatturato.

 

Imparare a comunicarsi è importante, comprendere quale sia l’atmosfera visiva che coinvolge e fa riconoscere i vostri clienti nei vostri valori è un’arma potente per scatenare un sano passaparola.