9 novembre •Flow• Florence Walker

9 Novembre 2020 in FlorenceWalkerLifestyle

BEATA INGENUITÀ


Eccoci nuovamente nel limbo dell’assurdo, in cui una certa evoluzione tecnologica evidenzia il distanziamento da quella umana.

C’è stata della leggerezza, a seguito di dolori di forma e reali, che ci riporta nuovamente ad attraversare questa città in uno stato onirico, per certi versi paradossale. I turisti erano scomparsi, non del tutto, siamo stati attraversati da quelli europei, alcuni dei quali ci hanno deriso nel vederci indossare le mascherine. Loro si son potuti permettere di passeggiare in questa città con la serenità di chi non ha la forza di affrontare la realtà, rinchiuso in una bolla emotiva fatta di selfie e panini, zampettando per una delle città più belle del mondo.

Alcuni di noi hanno sentito la necessità di andare fuori dai confini per rafforzare l’esigenza di sentirsi vivi, invincibili, e soprattutto, sicuri di potersi poi curare, grazie a uno status economico leggermente al di sopra della norma.

Poi diciamocelo, quale dottore non curerebbe un paziente, coglione o meno che sia stato?

E ora eccoci qui, nuovamente.

Attraverso Firenze, per una commissione, e mi ritrovo in una sorta di gioco in cui i pedoni spariscono, lentamente, uno per uno… ritornano a stare al sicuro, tra quattro mura e una connessione per esternare il perché di tutto questo.

Beata ingenuità.

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