tra ceramiche, bronzi e libri

by RuthMiriamCarmeli
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Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

È caldo, in modo tremendo, questo implica che certi lavori vanno svolti molto presto, in mattinata; poi dall’autobus mi diverte cogliere istanti di una città mentre si sta svegliando.

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Oggi la mia meta è il bellissimo laboratorio della famiglia Staccioli, un luogo in cui tre persone riescono a manipolare la stessa materia dandogli tre significati diversi. Paolo, Paola e Barbara sono fantastici.

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Oggi mi dedico a Paolo, un artista dalle mani forti e gentili

Fotografia Firenze / Arte Paolo Staccioli Ceramiche Bronzi / Carmeli Bedarumica

Fotografia Firenze / Arte Paolo Staccioli Ceramiche Bronzi / Carmeli Bedarumica

Fotografia Firenze / Arte Paolo Staccioli Ceramiche Bronzi / Carmeli Bedarumica

Nel portfolio potete vedere cosa ho combinato.

Paolo si dedica alla sua arte con tutte le sue forze, e ogni volta che si apre la porta del suo studio mi sale sempre un’emozione perché mi sembra di sentire le sue genti salutarmi, qualche nitrito lontano e tante voci, toni differenti. Non sembra possibile ma in questo luogo ci si può entrare con molta cautela per perdersi nei dettagli, tra opere in attesa, altre finite e altre ancora in attesa di qualcosa.

I colori sono fantastici, ma poiché ho una maledetta passione per il bianco e nero, ecco la foto di gruppo che ho fatto.

Fotografia Firenze / Arte Paolo Staccioli Ceramiche Bronzi / Carmeli Bedarumica

Salendo nel laboratorio ecco i suoi giganti che guardano oltre, in attesa di fare i loro passi, una volta soli.

Fotografia Firenze / Arte Paolo Staccioli Ceramiche Bronzi / Carmeli Bedarumica

Concludo il mio lavoro mi lascio ancora tirar la giacca dalle altre opere presenti.

Non posso evitare di pensare a come sarebbe camminare tra le opere di Paolo mentre scivolo in questa massa di umani. Ci si porta dietro quello che si è fotografato, forse.

Avendo un altro appuntamento in centro mi fermo in uno dei pochi luoghi belli in cui lavorare serenamente e inizio la prima fase della post-produzione delle foto scattate.

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

È pazzesco come siano pochi i luoghi con le prese di corrente e la connessione internet, eppure non di soli turisti vive una città. Concludo il tutto in largo anticipo, ho ancora 45 minuti prima del mio appuntamento, quindi decido di farmi del male andando in cerca di un paio di pantaloni.

La mia ricerca dura neanche 4 minuti, il tempo di entrare in un negozio, capire che non era il luogo adatto e mi ritrovo dentro una libreria. Si, potevo entrare in un altro negozio, ma un libro sta bene su tutte le taglie.

Fotografia Firenze / Florence Walker / Carmeli Bedarumica

Questa chicca un giorno l’acquisterò!

Alla fine dell’appuntamento, mi rivolgo verso la tana, sorridente, con un bustone di libri, perché se ho resistito a Covacich altri cinque hanno insistito per venire a casa con me, anzi al Piansa.

Al nuovo paio di pantaloni penserò a settembre.

Intanto mi coccolo a 360° nella Caffetteria Piansa.

Fotografia Firenze / Caffetteria Piansa / Carmeli Bedarumica

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